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dai GIORNALI di OGGI

SPINETTA: ALITALIA CAMBIA PAGINA

2009-01-14

Ingegneria Impianti Industriali

Elettrici Antinvendio

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DG

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Dalessandro Giacomo

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CORRIERE della SERA

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2009-01-14

 

 

 

 

 

 

REPUBBLICA

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2009-01-14

IL COLLOQUIO. Il presidente: ora si potrà cambiare quello che non va

Con i soci di Cai abbiamo un obiettivo comune: raggiungere la redditività

E Spinetta assapora la vittoria

"Finalmente voltiamo pagina"

dal nostro corrispondente GIAMPIERO MARTINOTTI

E Spinetta assapora la vittoria "Finalmente voltiamo pagina"

PARIGI - Jean-Cyril Spinetta è un uomo felice. E un uomo semplice: assapora il successo di un accordo che rafforza la leadership europea di Air France-Klm senza mai dimenticare la sobrietà. Non una parola di troppo e nessuna confidenza: non è il suo genere. Si porta a tavola qualche giornalista italiano in un caffè normale frequentato da persone normali. E chiacchiera con garbo. Ha appena inanellato una conferenza stampa, le dichiarazioni alle tv, un intervento radiofonico in diretta. Ordina un'entrecote bleue (cioè veramente al sangue) e si concede solo un dito di vino rosso, "giusto per brindare all'accordo".

Inutile tentare di strappargli rivelazioni o dichiarazioni sensazionali: Malpensa? "Decideranno gli azionisti italiani". Berlusconi? "Non ha mai manifestato ostilità verso di noi". Un bell'affare per la compagnia franco-olandese? "L'operazione avvantaggia prima di tutto Alitalia che avrà 280 milioni di sinergie".

Insistere non serve. Quando incontra i giornalisti, Spinetta sa bene cosa vuol dire e soprattutto cosa non vuol dire: le parole sono pesate con il bilancino, gli aggettivi scelti con cura. Il suo amore per il nostro paese non è finto: ha imparato l'italiano all'Ena (la grande scuola che forma gli alti funzionari transalpini) e ricorda con una punta di sentimentalismo il suo soggiorno linguistico di tre settimane a Roma, nel 1972, a San Luigi dei Francesi. Non è mai stato finto nemmeno il suo interesse per l'Alitalia, corteggiata a lungo e adesso conquistata a un prezzo più che ragionevole: "Ma non abbiamo mai avuto l'idea di impossessarci del mercato interno italiano". Secondo lui, l'intesa con Colaninno "rispetta l'italianità della compagnia" e ne assicura l'autonomia gestionale.

Cosa c'è di diverso oggi rispetto a un anno fa? "La grande differenza tra la vecchia e la nuova Alitalia - spiega Spinetta - è che prima si andava avanti anche quando le cose non funzionavano. Adesso non è più così, quando le cose non andranno bene si cambierà". E proprio lui, uomo nato come servitore dello Stato e schierato a sinistra, fa l'elogio del privato: "Abbiamo un obiettivo comune: raggiungere la redditività. Gli imprenditori italiani hanno investito somme importanti e in alcuni casi si tratta di patrimoni familiari e il loro comportamento sarà dettato solo dai risultati economici". E' all'interno di questa logica che il presidente di Air France-Klm (dal 1 gennaio ha lasciato la guida operativa a Pierre Henri Gourgeon) analizza il caso Malpensa, guardandosi bene dal mettere il dito nelle beghe politiche italiane: "Spetta ai soci italiani decidere il destino dei due aeroporti milanesi. E noi ci adegueremo, perché le scelte saranno fatte sulla base della razionalità economica".

L'insistenza sulla redditività è il suo ritornello preferito. Alitalia dovrebbe arrivarci rapidamente, "perché la fusione con Air One la rafforza sul mercato interno e si tratta della cosa più importante. Poi la compagnia è stata ristrutturata e avrà una flotta rinnovata".

Spinetta sa esattamente dove vuol andare a parare. Chi lo conosce bene o chi ha trattato con lui dice che dietro la sua gentilezza si nasconde una volontà di ferro: ascolta gli interlocutori, analizza le situazioni, accetta il contraddittorio, ma quando è convinto di una cosa la persegue con inflessibilità. E' così, presidente? Spinetta risponde con una mezza risata, ma durante la conferenza stampa ha detto di averla spuntata sul dossier Alitalia proprio grazie "all'ostinazione e alla tenacia".

Quanto ai politici, l'unico interlocutore è stato Gianni Letta, eterno deus ex machina di Silvio Berlusconi, comparato a una sorta di moderno Mazzarino. Spinetta ne ha ammirato la gentilezza, la volontà di mediare, il costante impegno a trovare una soluzione. Sembra essere rimasto sorpreso e affascinato dalle capacità del sottosegretario alla presidenza del consiglio (e del resto non tace gli elogi sul suo predecessore e nipote, Enrico Letta). E ovviamente ricorda il ruolo di primo piano svolto da Francesco Mengozzi, ex amministratore delegato di Alitalia e oggi consigliere della Nomura: "E' stato prezioso. Ci ha aiutato a decifrare la situazione italiana e ci ha evitato di fare sciocchezze". Parole buone per tutti, insomma, anche per i rivali della Lufthansa: "Sono stati molto attivi e questo ci fa gustare ancor più il nostro successo".

(14 gennaio 2009)

 

 

L'UNITA'

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2009-01-14

Nuova Alitalia al via: atterrati i primi voli. Assemblea blocca Malpensa

Il primo volo con un Airbus A320 di Air One da Palermo a Roma e, subito dopo, il decollo da Malpensa per San Paolo del Brasile di un Boeing 777 con la livrea tricolore dell'ex compagnia di bandiera: la nuova Alitalia ha debuttato così, fin dai primi voli nel segno della novità più evidente: l'integrazione in una nuova azienda della vecchia Alitalia e di Air One. Intanto, non si fermano le iniziative di protesta, dai sindacati di base ai lavoratori dell'indotto, mentre dopo gli accordi raggiunti lunedì con l'azienda i sindacati confederali hanno cancellato le assemblee dei dipendenti Alitalia. Sono "le ultime manifestazioni" al termine di un percorso difficile, dice il presidente di Alitalia Roberto Colaninno: "Riguardano - indica - una minima parte ancora dei problemi che abbiamo dovuto affrontare dal punto di vista sindacale".

Cancellazioni e ritardi a Milano Undici voli cancellati a Linate ed una quindicina di voli in ritardo a Malpensa (con una sola partenza cancellata per motivi tecnici) per assemblee dei dipendenti della Sea che si sono tenute questa mattina tra le sette e le dieci negli aeroporti lombardi. La situazione sta ora tornando regolare.

Proteste anche a Fiumicino A Fiumicino corteo del sindacato di base SdL e proteste degli autisti di una cooperativa che fino a ieri ha gestito il trasferimento di piloti ed assistenti di volo da casa al posto di lavoro. Mentre cassintegrati e precari, come già ieri, hanno inscenato il "funerale" della compagnia, con bara e lumini.

L'Alleato francese "Air France domina i cieli europei", scrive oggi in prima pagina Le Figaro. Anche se l'accordo di alleanza con la nuova Alitalia poggia su "uno stretto rispetto dell'italianità", ricorda il presidente del gruppo franco-olandese, Jean-Cyril Spinetta, che dall'investimento si aspetta si aspetta "una forte redditività".

13 gennaio 2009

 

 

 

 

 

il SOLE 24 ORE

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2009-01-14

Alitalia, sulla Roma-Milano concorrenti favoriti dalla crisi

di Andrea Franceschi

14 gennaio 2008

Sono stati mesi di passione per i passeggeri Alitalia. Scioperi selvaggi, cancellazione di voli, proteste di dipendenti. Molti passeggeri (e lo dimostra il calo di biglietti venduti di questi ultimi mesi) hanno scelto o sono stati costretti a trovare un'alternativa alla compagnia di bandiera.

Operazione difficile. Almeno per la clientela business, quella più interessata da questa tratta: le alternative, di fatto, sono poche. O si cambia mezzo, scegliendo ad esempio la linea ferroviaria ad alta velocità, recentemente inaugurata dalle Ferrovie dello Stato (che impiega comunque più tempo rispetto all'aereo). Oppure si opta per altre compagnie: Meridiana, Easyjet e Ryanair, che hanno però orari decisamente meno ricchi della Compagnia di bandiera. Sui tre scali lombardi (Linate, Malpensa e Orio al Serio) la Nuova Alitalia, offre quasi 40 possibili alternative. Easyjet invece ha quattro voli al giorno che collegano Malpensa a Fiumicino, Meridiana due da Linate a Fiumicino, mentre Ryanair ne ha cinque da Orio al Serio a Ciampino.

In questi ultimi mesi, complici i disagi sui voli Alitalia, tanti passeggeri della tratta Roma Milano, per evitare Alitalia, hanno optato per la concorrenza, Air One (solo dal 13 gennaio infatti è operativa l'integrazione tra le due compagnie) Easyjet, Meridiana e Ryanair, consigliati anche dai tour operator. Ryanair, per esempio, da tre mesi ha aumentato i voli Orio al Serio-Roma Ciampino, mantenendo invariato il coefficiente di riempimento all'85%. Easyjet, che a novembre ha inaugurato la tratta Malpensa-Fiumicino ha fatto registrare, nel mese del debutto, circa 40mila passeggeri. Meglio del previsto. "Il mercato italiano, e soprattutto la tratta Roma-Milano, ha ottime potenzialità" dice Elisa Ravella, responsabile Marketing per l'Italia di Easyjet. "Sfortunatamente però, non riusciamo a sfruttarle appieno. Abbiamo fatto richiesta di nuovi slot, ma non si sa quando avremo risposta. La fusione di Alitalia con Air One ci ha pesantemente danneggiato. Si sono assicurati la fetta più consistente di un mercato molto redditizio".

Anche Meridiana ha avuto aumenti consistenti dei passeggeri negli ultimi due mesi. Specialmente in coincidenza con i blocchi e le cancellazioni dei voli Alitalia. "Ma i dati, consistenti a livello percentuale, sono irrilevanti in termini assoluti. E questo perché, a fronte di una richiesta in crescita, non possiamo garantire un'adeguata offerta" fanno sapere dalla compagnia. Ad un tale aumento della domanda è seguito un aumento dei prezzi? "Anche volendo, non sarebbe stato possibile. In un mercato monopolizzato da Alitalia (con cui il gap in termini di offerta di voli è enorme), l'unico modo di competere è tenere dei prezzi più bassi possibile. La Roma Milano è off limits".

 

 

 

 

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2009-01-14

http://www.avvenire.it

http://www.lastampa.it/redazione/default.asp

http://www.italysoft.com/news/famiglia-cristiana.html

http://www.italysoft.com/news/il-punto-informatico.html

 

 

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2009-01-14

http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_homepage_03.php?IDCategoria=1

http://www.ilgiornale.it/

http://www.vatican.va/news_services/or/home_ita.html

 

 

 

 

 

 

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http://www.europaquotidiano.it/site/engine.asp

http://www.gazzetta.it/

http://www.corrieredellosport.it/

http://www.wallstreetitalia.com/

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http://www.panorama.it/

http://espresso.repubblica.it/

http://www.sorrisi.com/sorrisi/home/index.jsp

http://www.sanpaolo.org/fc/default.htm

 

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